Salute: i fattori che la compromettono

Aggiornamento: 26 apr


La salute è una componente fondamentale della nostra vita e ognuno di noi possiede una visione soggettiva della stessa, in quanto differente è il significato che vi attribuiamo. Tale significato, infatti, viene fortemente influenzato da una serie di fattori culturali, educativi, ma in particolar modo dal contesto sociale in cui viviamo e dalle nostre convinzioni personali. Tuttavia, nonostante le diverse definizioni esistenti, a seconda del valore che vogliamo conferire al concetto di salute, sono due le versioni a cui possiamo far riferimento: una dal valore negativo, l’altra dal valore positivo.
Il valore negativo, si esplica nella definizione di salute come “assenza di malattia”; essa, pertanto, ne presenta una visione oggettiva, che esclude importanti aspetti riconducibili al mantenimento o al miglioramento dello stato di salute.
Il valore positivo nasce, invece, dalla definizione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la quale coglie le diverse dimensioni soggettive e funzionali dello stato di benessere, ponendo l’accento sia sulle risorse personali e sociali, che sulle capacità fisiche dell’individuo.

La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza di malattia.

Dopo aver chiarito le due definizioni, è importante ricordare che la salute è una risorsa per la nostra esistenza e che pertanto va salvaguardata attraverso prevenzione e promozione della stessa.

Prevenzione della salute

Possiamo definire la prevenzione della salute come “l’insieme delle attività volte a ridurre l’incidenza, la durata e i danni che possono derivare da diverse forme di disturbi, malattie e comportamenti disadattivi.”

Negli ultimi anni sono sempre di più le persone alla ricerca del benessere psico-fisico e, per certo, questa crescita esponenziale è dovuta ad una maggiore consapevolezza da parte della popolazione in merito all’importanza della prevenzione. Quest’ultima, infatti, ci consente di agire su diversi stadi per preservare e/o migliorare il nostro stato di salute e si suddivide in: prevenzione primaria, secondaria e terziaria.
  1. La prevenzione primaria comprende tutte le azioni attuabili ancor prima dello sviluppo della malattia, ossia vaccinazioni, promozione di una corretta alimentazione, di attività fisica, seguiti dalla correzione di un qualsiasi comportamento disadattivo in grado di compromettere lo stato di salute;

  2. La prevenzione secondaria comprende tutti gli interventi attuabili agli esordi della malattia, come screening e diagnosi precoce, finalizzati a ridurre o bloccare l’evoluzione della stessa;

  3. La prevenzione terziaria comprende, invece, tutte le azioni da attuare in caso di malattia conclamata, ciò consente di minimizzarne le conseguenze negative, impedendone un’eventuale cronicizzazione.


Promozione della salute

La promozione della salute viene definita come "il processo che consente alle persone di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla". Essa ha come scopo primario la presa di coscienza dei potenziali fattori di rischio e il raggiungimento dell'eguaglianza nelle condizioni di salute. In altre parole, il suo intervento si prefigge l’obiettivo di ridurre, nell’area salute, le differenziazioni tipiche della stratificazione sociale, offrendo a tutti eguali opportunità e risorse.

Nella pratica, il processo inerente alla promozione della salute comprende in primo luogo:

  1. La creazione di ambienti favorevoli alla salute;

  2. L'accesso alle informazioni dedite a rafforzarne le azioni a favore;

  3. Lo sviluppo delle competenze necessarie alla vita e di conseguenza la possibilità di compiere scelte adeguate per quanto concerne la propria salute.


I principali fattori di rischio

Secondo i dati dell’OMS tra le patologie più diffuse, causa della quasi totalità di decessi precoci in Europa, troviamo le patologie croniche, ossia le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2, i tumori, i disturbi respiratori cronici, ecc. Prima di elencare i fattori di rischio in grado di alterare lo stato di benessere di un individuo, occorre però fare una premessa utile a comprendere che l’insorgenza di una qualunque patologia non è mai determinata da un singolo fattore, bensì da una serie di cause concatenate; tra essi occorre distinguere: